Musica

Ecco qui i miei consigli musicali! Man mano, quando avrò tempo, aggiungerò altri musicisti, scriverò recensioni e darò informazioni sui cantanti che vi consiglio!

Napoli

Raiz – Ex Almamegretta, vi consiglio in particolare Nanninella e ‘O Paraviso N’Terra, tratte dal suo ultimo album. Inoltre la canzone WOP, dal primo album. Vi consiglio anche il video, perchè è fatto proprio bene:

Pino Daniele – A ciascuno il suo album di Pino Daniele! Personalmente preferisco i primi album.

Napoli Cantrale – La band di James Senese e Del Prete. Ottimo Jazz, voce nera e profondissima. I Napoli Centrale sono nati dallo scioglimento degli Showmen.

Gli Squallor – Un gruppo di giovani sessantottini riuscì a farsi strada nel panorama musicale italiano con la loro molesta comicità senza un briciolo di pubblicità! Le musiche sono firmate tra gli altri dal compianto Totò Savio (grande autore anche di canzoni più “serie” quali Cuore matto e Maledetta primavera). Gli Squallor hanno anche girato due films: Arrapaho e Uccelli d’Italia.

Nccp, Eugenio Bennato – …e tutti gli altri che cercano di promuovere la Taranta e le canzoni popolari del Sud. In particolare: non vi ostinate a mettere Eugenio Bennato e le tarante nelle sezioni folk! Per Sud non si intende solo Napoli, ma tutti i Sud del mondo (in particolare l’Africa). Questa è la musica più “globale” (nel senso buono del termine) che esista! Infatti sto pensando di spostare E.B. dalla sezione Napoli alla sezione Mondo (gli farei di certo più giustizia).

Enzo avitabile – Nei primi album cantante soul, spesso “costretto” a cantare italiano dalla ragion di discografia, negli ultimi anni anche lui si è rivolto come Eugenio Bennato verso una musica molto più globale.

A ’67 – Ho iniziato ad apprezzarli ultimamente. Mi piacciono.

Daniele Sepe – Passa dalla musica classica al reggae, dalle tarantelle al jazz, in assoluta scioltezza.

Inoltre un pezzo al quale tengo molto, la Tammurriata nera, in una delle sue tantissime interpretazioni.

Consigli da San You-tube:

‘A canzuncella, Alunni del Sole
Je so pazz, Pino, De Piscopo, Rino Zurzolo, Joe Amoruso…
Sponda Sud, Eugenio Bennato
Cu mme, Murolo e Mia Martini (bellissima anche la versione Gragnianiello-Senese)
Tammurriata nera, cantata da Teresa de Sio e da Raiz
Mareluna, live da Panariello di Pino (chi sape sunà megl’e iss?)

Odissea, La Famiglia ft. Gragnianiello

Italia

Mimmo Cavallo – Vi consiglio vivamente di digitare “mimmo cavallo” su youtube e gustarvi tutto quello che trovate, compresa l’attualissima Uh mammà.

Rino Gaetano – Un mito, niente da dire!

Lucio Battisti – A parte le solite canzoni, è da ascoltare l’album Anima latina, album che all’epoca non venne capito. Fidatevi: ne resterete sicuramente sorpresi!

Inoltre vi consiglio la canzone Finestre rotte, tratta dal nuovo album di De Gregori.
Eppur mi son scordato di te (con bellissima intro a chitarra), Battisti

Mondo

Victor Jara – Cantautore cileno, cantava il suo popolo. Le sue canzoni sono inni alla libertà. Tra le tante cito Vientos del pueblo, … Fervente sostenitore della democrazia, venne brutalmente torturato e assassinato in seguito al colpo di stato del generale Pinochet.

Wish you were here, Pink Floyd
Hey you, Pink Floyd
All of my love, Led Zeppelin
Hasta siempre, di chiunque sia
Poi devo ascoltare un po’ i Tool per capire se mi piacciono (non è affatto il mio genere, ma non sembrano male). Ecco il video di Sober.

Raccolta di articoli di musica su Ricominciodaqui

2 risposte a Musica

  1. Juls scrive:

    Ottimi gusti musicali!
    ti consiglio di ascoltare, a proposito di canzoni del Sud dal “retrogusto popolare”(se così si può dire…nn sono un’esperta in materia…) , “Il ballo di S.Vito” di Vinicio Capossela…FATTI MORDERE DALLA TARANTA!
    impossibile non rimanere contagiati da questo morbus, infatti il ballo di san Vito è proprio il nome volgare (non scientifico) attribuito ad una malattia dagli effetti contagiosi….

    oppure forse ne sei già a conoscenza….se è così ben venga!;p…Ciao!

  2. alvaraalto scrive:

    Eugenio Bennato diceva a proposito di Brigante se more

    è un brano di cui vado molto orgoglioso, soprattutto perché tutti sono convinti che sia un brano della tradizione napoletana e invece l’ho scritto negli anni settanta con Carlo D’Angiò

    Allo stesso modo credo che Capossela possa essere orgoglioso de “Il ballo di San Vito”. Anche lui sembra che abbia centrato il segreto del liguaggio popolare.
    Grazie per il consiglio, Juls.
    Io lo rigiro volentieri a tutti i lettori di questa pagina:
    http://it.youtube.com/watch?v=ZtCQXJwN96o&feature=related

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