Che cos’è un decreto legge?

Lo spunto per questo post l’ho avuto leggendo il blog dell’On. Sarubbi (ve lo consiglio, è molto istruttivo).
Ultimamente sentiamo parlare di Decreti legge, ovvero i DDL ovvero DL. Ma cosa sono esattamente i Decreti Legge?
Fonte Wikipedia:

Il decreto legge (abbreviato con d.l.) è un atto normativo avente forza di legge, adottato in casi straordinari di necessità ed urgenza dal Governo, ai sensi dell’art. 77 della Costituzione della Repubblica italiana.

Decreti di Legge dei quali si discute in questi giorni sono:
immunità parlamentare delle quattro più alte cariche dello Stato
intercettazioni telefoniche
decreto “blocca processi”

La Corte Costituzionale può comunque bloccare il DDL se non ne riconosce la straordinaria urgenza.
Come mai? Cosa cambia tra Legge e Decreto di Legge?
Cambia moltissimo:
Vi ricordate che la prof di Educazione Civica delle medie diceva: il governo detiene il potere esecutivo, le camere quello legislativo, la magistratura quello giudiziario?
Ebbene, c’è una eccezione: il Decreto di Legge. Il Decreto di Legge infatti viene promulgato (si dice così?) in caso di straordinaria urgenza dal governo, che quindi si fa carico di due poteri: l’esecutivo e il legislativo. Per questo motivo i DDL sono da usare con cautela: sono un momentaneo azzoppamento della democrazia, necessario in caso di estrema urgenza.
Ora: dov’era l’urgenza per questi tre DDL?

ATTENZIONE: Sempre quella prof ci insegnò che quando i tre poteri vengono a coincidere, cioè quando anche la magistratura cede al volere del governo, si dice che “siamo in dittatura”. O la mia prof era comunista o siamo a 2/3 buoni dell’opera…

P.S.
Ho letto e ascoltato le intercettazioni dell’Espresso, le avrei volute pubblicare ma non ho capito se il DDL è già passato o passerà. Per non rischiare di finire con l’espresso in galera per cinque anni non le riporto. Quel che volevo mostrarvi è Berlusconi che raccomanda la moglie di un senatore di Prodi (Willer Bordon), per poter tentare la spallata.
Non le riporto, ma vi dico dove trovarle: QUI

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6 risposte a Che cos’è un decreto legge?

  1. Ambra Colacicco scrive:

    Ottimo Post!
    MI domando in quanti sappiano quale sia la differenza fra l iter di una legge e un decreto legge…

    Fra l’altro hai toccato un punto per me cruciale: nelle scuole educazione civica è scomparsa. Alle superiori zero, alle medie forse qualche insegnante di storia dedica una o due ore all’anno ma in molti casi neanche. Così si arriva a 18 anni con un senso dello stato inesistente, si crede che cio’ che è pubblico sia di “nessuno” e si va a votare senza sapere come sia costituito il parlamento per cui si vota..

  2. v_m scrive:

    Wow… adesso mi spiego come mai alle medie non avevo una prof di educazione civica…

  3. passante scrive:

    ambra secondo me ha fatto centro nel suo commento, “si crede che cio’ che è pubblico sia di “nessuno””, è proprio vero, si pensa allo stato come qualcosa di astratto, al di fuori di noi, per questo poi il totale disinteresse crea dei mostri politici che governano il paese… ah che tristezza!

  4. Giulio B. scrive:

    Il Decreto Legge può anche essere emanato dal governo, ma come hai detto te, passa al vaglio della Cassazione e anche del presidente della Repubblica. Ti dimentichi di dire che ha una durata di 60 giorni e se ne deve poi discutere nel parlamento per tramutarla in legge. Come vedi il potere legislativo è sempre del parlamento. La magistratura si deve piegare ai voleri del potere legislativo se la Cassazione non avverte punti di motivata incostituzionalità perché è così in tutto il mondo. Ora mi chiedo e quando il parlamento si piega ai voleri della magistratura che tipo di democrazia è? Fascista a dir poco.
    Quando ad ogni campagna elettorale esce fuori un puntualmente un avviso di garanzia a qualcuno che si dimostra quasi sempre puntualmente innocente: che tipo di garanzia ho che il mio parlamento non è schiavo di altri poteri più forti di quello politico?
    Quando sputiamo stiamo attenti a guardare oltre, spesso noteremmo che abbiamo sbagliato mira.

  5. alvaraalto scrive:

    Il potere politico dovrebbe essere schiavo della Giustizia, ovvero del rispetto della Legge. Detto questo, la politica deve anche essere indipendente e mai piegata alle persone che detengono il potere giudiziario (magistratura e Corti varie).

    potere giudiziario e Giustizia ahimé non sono la stessa cosa…

    Quando c’è uno scontro tra un politico e la giustizia bisogna sempre chiedersi se questa “giustizia” sia la vera Giustizia (e allora il politico va punito come ogni altro cittadino) o se sia solo il volere o l’opinione di qualche magistrato o personaggio influente.

    Credo che io e te abbiamo circa la stessa idea in generale sull’argomento, ma una interpretazione dei fatti reali (le azioni di Silvio e compagnia bella) completamente opposta…

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