Ecco quella che è considerata una delle più brutte costruzioni italiane:

Ed ecco ora una delle meglio riuscite costruzioni Francesi (si fa a gara per avere un appartamenti qui):

La prima immagine si riferisce alle Vele di Scampia (il paradiso della droga di Napoli), la seconda si invece alle identiche vele di Villeneuve Loubet (vicino Nizza).
Ma le Vele di Scampia sono davvero brutte? Sono nate brutte? O lo sono diventate per altri motivi? Non sarà per caso l’assenza di servizi, di trasporti pubblici, di assistenza, di ordine, di controllo, di lotta alla criminalità ad averle rese così? Non saranno brutte solo perchè sono un GHETTO? Non sarà per colpa del menefreghismo della politica? Tanto quelli sono napoletani, gli piace a vivere così! Stann senza denare, ma ridono abballano ‘u stess, tengon a museca rint’ e vvene. E se poi ogni tanto ne muore qualcuno di overdose è un immigrato a Milano in meno… A Napoli si sparano urlano ammazzano spacciano: Napoli è un inferno.
No, i napoletani sono dei diavoli, ma Napoli non è un’inferno:
Napoli è un paradiso abitato da diavoli.

Giugno 30, 2008 alle 12:54 pm |
Wow…non sapevo esistesse una cosa simile in Francia…che scoperta sensazionale!!!Grazie per avermelo fatto notare!!che assurdità…
certo che mi ritrovo pienamente d’accordo con te su Napoli…già…sono le persone che ci vivono a essere quasi tutte “marce dentro”…c’è un tale menefreghismo, una profonda ignoranza anche tra le persone istruite….insomma…un “appiattimento” totale anche e soprattutto tra i giovani, questa è la cosa più triste…
il problema grosso è che dietro tutto questo penso, si celi una mentalità “deviata” di fondo …e purtroppo, come ben sai, la mentalità è la cosa più difficile da modificare in un popolo…ci vorrebbero secoli…millenni…
Giugno 30, 2008 alle 2:10 pm |
“Napoli è un paradiso abitato da diavoli” era un detto medievale.
Croce, che tanto amava Napoli e la sua gente, lo rispolverò e lo rese celebre, aggiungendo però che andava considerato “verissimo per far che sia sempre men vero”.
Cioè questo è modo per incoraggiare i napoletani, non per accusarli, mi spiace Juls ma non sono per niente d’accordo con te!
Tu parli di ignoranza, appiattimento, …, ma io so per certo che molte delle eccellenze italiane sono NAPOLETANE! Napoli è una città piena di contraddizioni e in difficoltà, ma piena di vita e di genio.
P.S.
Discutevo di questi due aspetti contrapposti di Napoli (poesia, musica, bellezza mista, purtroppo, a malavita, camorra) già su un post del blog di Marko.
Circa ‘o paraviso circatillo ‘nzieme a mme
So’ tanti anni ca voglio vede’ nu poco ‘e bbene
Bbene pe’ tutte ‘e guagliune ca
Ca se faticano ‘a vita e
Penzano a crescere ‘e figli
Mmiezo ‘a na jungla ‘e munnezza e pistole
Site vuje site vuje ‘o sole ‘nfronte ‘e sta città
Site vuje ‘e bbraccia ‘o core ‘a capa ca ce po’ salvà
Buoni guagliune senza paura
Aizate a capa tutte quante e pigliateve ‘o futuro
E nun credite maje a chi ve dice ca ve ‘o dà
Pecchè ‘o paraviso tu te lo hai ‘a sapè abbuscà
Giugno 30, 2008 alle 2:44 pm |
conosco benissimo quel detto e le parole del critico romantico, e capisco che il tuo è un modo per incitare i Napoletani a ribellarsi!
sono la prima a difendere la Mia città sempre e ovunque, e a esaltare le grandi personalità che la contraddistinguono…e, anzi, mi dispiace che il mio commento sia risultato così negativo…ma, purtroppo, conosco moltissime persone che sono la vergogna di questa città…ho sentito RAGAZZI NAPOLETANI parlare di Napoli come “monnezza e basta”…ho sentito loro, appoggiare la Lega Nord perchè l’Italia và divisa…che Napoli deve essere rasa al suolo…mi angoscio ogni giorno quando vedo sempre più ragazzi che si disinteressano in toto dei problemi della città in cui vivono…perchè “tanto, che vuoi farci?!?siamo a Napoli!che ti aspettavi?!?”…oppure non far altro che “adattarsi” al “Sistema deviato” perchè “lo fanno tutti…”…
Io adoro Napoli…ma tutti queste persone (è ovvio….è sbagliatissimo fare di tutt’erba un fascio) mi fanno innervosire non poco e quasi perdere la speranza…cerco con tutta me stessa di contrastarli,giorno dopo giorno, ma con scarsissimi risultati…spero che di “eccellenze” (come le hai definite) continuino ad esserci a bizzeffe e che soprattutto sovrastino l’ignoranza e il menefreghismo dilagante e non siano, invece, costrette a fuggire altrove senza altra via di scampo!!
scusami ancora…anzi sono contenta di aver trovato qualcuno che “ci crede ancora”…viste e considerate le mie esperienze di vita!
Giugno 30, 2008 alle 6:46 pm |
mi piacerebbe tanto sapere se tieni un blog, Juls. Se sì, ti prego di segnalarmelo, perchè ho impressione che ne diventerei un lettore abituale.
P.S.
a proposito,
cito dal blog dell’On. Sarubbi, PD (si sta parlando di monnezza e di differenziata a Napoli):
Quando leggo che esistono Onorevoli che hanno tanta fiducia in questa città, mi rincuoro.
Luglio 1, 2008 alle 7:53 am |
io penso invece che facciano schifo sia le Vele Italiane sia quelle francesi, proprio da un punto di vista architettonico, solo che i francesi son bravi a spacciar merda per oro e noi no.
Luglio 1, 2008 alle 2:23 pm |
ti ringrazio Alvaro…sei stato carinissimo…ma non penso di essere ancora “all’altezza” per un blog pubblico tutto mio…;p..per ora mi accontento del piccolo msn space, ancora molto povero e poco curato, per dar sfogo alla mia “rabbia napoletana”;p…se un giorno, quando avrò più tempo da dedicargli, deciderò di aprirlo al pubblico, o magari di creare un blog su wordpress…sarai il primo a cui lo dirò!!almeno avrò un lettore “assicurato”…;p
…se poi hai intenzione di “aiutarmi”, dandomi qualche consiglio, sarei ben disposta a mostrarti il mio space, anche per avere un qualche giudizio, dato che non ha molto “successo” almeno tra i miei contatti…potresti lasciarmi un contatto msn finto…;p…e potrei accettarti ( dico finto perchè anch’io sono molto gelosa del mio contatto, da non lasciarlo su un commento che può leggere il mondo intero…sebbene accettandoti lo darei pur sempre ad uno sconosciuto….anche se oramai, a causa di quelle stupide catene, mi ritrovo più contatti di sconosciuti che altro…che verranno cancellati al più presto ;p…nonostante non ci sia nulla di eccessivamente personale, sul blog intendo…) o più semplicemente potrei momentaneamente aprirlo al pubblico…ma forse dovrei citare le fonti di alcune cose prese da internet…;p…ah ho preso spunto anche da te per “Parthenope è più bella di Venere”…scusami, cerco di sensibilizzare i lettori del blog…;p
vabbè come al solito ho scritto un “papiello”(tra napoletani ci si capisce…;p) spero riuscirai a capirci qualcosa…te lo auguro….;p
Baci
Ps riguardo l’Onorevole, spero che la fiducia non la dimostri solo a parole!!!anche se a dir la verità, hai proprio ragione, rincuora anche me, perchè oramai anche solo di parole così fiducionse verso Napoli se ne sentono ben poche…
Ps1 Per Anouk6: mmmm se pensi che anche per i Francesi una tale costruzione sia, come la definisci te “una merda” allora, dimmi, perchè credi che l’abbiano costruita?!?per fare pubblicità a Scampia?!?ahahah
o forse i tuoi gusti architettonici non coincidono con quelli dei Francesi?!?mmmm…può darsi….o per lo meno sarebbe un buono spunto di riflessione non credi?!?;p
Luglio 1, 2008 alle 4:46 pm |
ops scusa…Alvar Aalto (c’ho mezzo una O di troppo…l’ho italianizzato…;p)…come l’architetto finlandese…;p…l’ho capito solo ora…”meglio tardi che mai”
Luglio 1, 2008 alle 4:51 pm |
commento sulle vele di napoli . fin quando ci saranno persone disposte a drogarsi a dare il proprio sangue alla malavita organizzata ci sara ben poco da fare x il problema droga ,certo se si creao a scampia universita srutt che permettono posti di lavoro ecc ecc i problemi odierni possono ridursi sicramente (saluto capocci….)
Luglio 1, 2008 alle 6:04 pm |
Ho letto quel libro di Croce. I proverbi ci azzecano sempre ma questo più degli altri
Luglio 1, 2008 alle 7:25 pm |
@ Juls
il problema dei blog è che sono un po’ come il jazz (direbbe un amico mio): è più la gente che lo suona che quella che lo ascolta… Juls, credo di averti spedito il mio vero originale contatto msn, ma tanto non lo uso mai. In alternativa puoi provare ad invitare alvaraalto@live.it nel tuo space…
@Paolo
Anche io penso che senza strutture non si esce da questa situazione. Ribadisco il mio ottimismo. Ma a volte guardando le due foto che ho postato penso: se questa è la fine che fanno le strutture a Scampia…
Luglio 2, 2008 alle 9:28 pm |
Il confronto non mi convince.
La casa non è solo la casa ma anche il contesto, i comfort, i servizi, ecc. Penso che gli inquilini di delle vele di Scampia farebbero volentieri a cambio.
Nella foto sotto si puà vedere anche l’altro lato delle vele di Villeneuve Loubet
http://www.flickr.com/photos/laurentsj/2420813554/
Luglio 3, 2008 alle 7:19 am |
azz…
diciamo che visto da quest’altro punto di vista è un’altra cosa.
comunque immagino che se avessero costruito a Scampia le vele Villeneuve Loubet, adesso sarebbero nella condizioni disastrose delle attuali (e avrebbero anche assunto il titolo di Ecomostro)
Luglio 3, 2008 alle 10:22 am |
scusate, ma secondo me sono proprio orribili queste vele, in particolare le ultime sono un pugno in un occhio! sono contrario a rovinare paesaggi con delle costruzioni enormi, dovremmo smettere di cementificare ovunque (e non sono uno di quei naturalisti fricchettoni alla greenpeace!).
Luglio 4, 2008 alle 9:54 am |
Ho visto sia Le Vele di Scampia (Napoli) che Le Vele di Villeneuve Loubet (Nizza): a mio parere sono un vero e proprio “tumore edilizio”. Quelle provenzali, poi, sono praticamente sul mare e si vedono a molti km. di distanza. Credo che si possa rinunciare a certa “architettura”…
Luglio 4, 2008 alle 10:59 am |
Stefano Deliperi, ti ringrazio per l’intervento.
Hai proprio ragione! Infatto sarebbe stato ancora più appropriato paragonare la Vela (o Piramide) di Villeneuve Loubet all’ecomostro di PuntaPerotti (Bari) recentamente abbattuto.
immagine1
immagine2
A costruzione ultimata sarebbe stato qualcosa di molto simile (in dimensioni, impatto ambientale, collocazione) alla costruzione francese.
Luglio 12, 2008 alle 5:57 pm |
[...] criminalità diffusa, abbandono scolastico eccetera eccetera. Potrei quasi fare copia e incolla dal post sulle vele di Scampia, tanto la situazione è sempre [...]
Luglio 30, 2008 alle 11:29 am |
sei un genio
uno che ci difende ogni tanto ci vuole
Agosto 16, 2008 alle 4:17 pm |
per la prima volta sono stata nei pressi delle vele,non le avevo mai viste prima se non in tv….ho letto su dei siti che vengono considerate l orrore dell’italia…C’è ma stiamo scherzando,penso che sia una struttura affascinante,mi ha rapito completamente…Quello che vorrei sapere e se nella loro storia(circa30/35anni)qualcuno ha provato a fare qualcosa per il loro progresso…Qualcuno si è degnato a provare a sustemare la situazione?a curarle come si fà solitamente con le case popolari del resto d’italia?io penso che il problema sta nello stato,forse si sono dimenticati di noi Napoletani…forse quelle persone hanno solo bisogno di essere guidate verso un futuro migliore…nessuno prova a pensare lo stato d’animo di quelle persone che ci vivono?non parlo dei camorristi dei drogati ma delle persone che possono permettersi solo quello,che non hanno nulla per cui cambiare,e nessuno gli ha mai detto che fuori nel mondo si vive in modo diverso,che il degrado che li sta sovrastando può essere combattuto chiedendo aiuto…penso che il problema sia proprio li nell’aiuto,a chi lo si puo chiedere,allo stato?ops ci mangia anche lui sulla camorra,alla polizia,carabineri?idem…il punto è che è tutto marcio dalle radici…e tutto un magna magna i problemi veri nessuno li risolve quindi non dico arrendiamoci ma poco ci manca…si vive cosi da sempre e continuerà ad essere cosi fino a quando non arriveranno uomini veri non papponi vestiti da signori…se veramente le cose riuscirebbero ad andare meglio noi napoletani sessm e megl,e dico i meglio su tutti i punti di vista…forse non gli conviene sistemare le cose per questo motivo…
Agosto 16, 2008 alle 4:24 pm |
quando il vento dei soprusi sarà finito le vele saranno spiegate verso la felicità…
Agosto 26, 2008 alle 6:30 pm |
Sono tornato! Che belle parole… speriamo!
P.S.
ieri dal treno osservavo il Centro Direzionale:
è un pugno in un occhio!
(altro che le vele)
Ottobre 11, 2008 alle 1:11 pm |
La droga, la criminalità, le rapine, gli stupri esistono sia a Napoli sia a Milano. Dal commento sul ballo nelle vene noto una certa invidia nei confronti dei partenopei da parte tua. Pivello, sono contento di essere nato a napoli, anche se un giorno mi trasferirò ma non a Milano, mai e poi mai, ma all’estero dove tu anche se milanese non potrai mai accedere accolto con simpatia perché voi ne siete privi.
I milanesi sono solo persone che pensano ai soldi, a divertirsi e il più delle volte lo fanno attraverso la droga e l’alcol. Il nostro popolo anche se la maggior parte è corrotta, esiste un’altra parte che vive nell’onestà e si sveglia la mattina per lavorare come fruttivendolo, pescivendolo sotto casa che si fa il cuore in quattro o anche medici e avvocati che si sono laureati qui a Napoli e molti di loro superano i vostri voti, le vostre conoscenze. Riprendendo il discorso della corruzione del popolo, secondo te da chi è stato corrotto? Da un mondo dove la sera ci si ubriaca e ci si droga e la mattina non ci si alza per andare a lavoro anzi ci pensa papà, giusto?
I concorsi all’università: beh.. ci pensa papà tanto lui è medico; questo accade a Milano, invece a Napoli per un concorso per entrare a Medicina devi veramente studiare perché i raccomandati entrano e il napoletano figlio del venditore ambulante resta fuori e magari va a lavorare con suo padre per un anno intero e riprova una seconda volta, ma il più delle volte succede che abbandona gli studi perché suo padre che ha fatto milioni di sacrifici per mandarlo a liceo si è invecchiato e non può mantenergli gli studi ne procurarsi i soldi per andare avanti. Prima di giudicare un popolo vivilo non ascoltare solo il telegiornale, perché io ci sono stato a Milano e non sono stato tanto simpatico, anzi monotono, cupo e piena di gente come te aspra, cattiva e avara. Ricorda Napoli è un paradiso dove più che un inferno o un paradiso è un purgatorio che aspetta di trasformarsi in un paradiso e non rispondere aspetta e spera perché ci sarà un giorno, certo non domani forse neppure dopo domani, ma quel giorno arriverà e se sarò ancora vivo e in un altro paese sarò per Napoli contento e non invidioso come certe persone che vivono a Milano.
Ottobre 11, 2008 alle 2:22 pm |
NOOOOOOOOOOOOOO
ASPRO CATTIVO E AVARO NOOOOOOOOOOO!
la frase del ballo nelle vene è di Troisi, non mia… era tutto scritto in senso ironico!
http://ricominciodaqui.wordpress.com/2008/05/10/a-smorfia-e-troisi-napule/
P.S.
comunque, a parte lo spiacevole equivoco, ho apprezzato molto come hai difeso la tua città! Napoli – Purgatorio è davvero un’immagine suggestiva
Novembre 15, 2008 alle 6:32 pm |
Voi parlate male ma ci siete mai stati …. io ci abitavo ora abito nelle 33 altro rione come quello delle vele ..
Vi posso assicurare ke è brutta (ESTETICAMENTE) ma dentro ti imparano ad avere coraggio , lealtà e siamo come fratelli e sorelle ci aiutiamo a vicenda , e non importa chi e buon o malament xke x noi non conta voi del Nord giudicate noi , xke qua a Scampia c’è droga come poi voi siete Santi voi fate le cose di nascosto …. io dico solo di essere fiera di Scampia e di tutto quello che ha e non me ne andrei mai da qua…(cioè SCAMPIA!!) poi ce grande affetto il nome Stefanella me l’anno dato loro e non parlate piu male di Scampia perche non siete degni …. Lavatevi la bocca quando parlate si SCAMPIA
Gennaio 18, 2009 alle 7:29 pm |
io nn sono del nord ,sono di napoli ma vivo al centro italia,ti posso assicurare ke siamo noi napoletani a farci giudicare..siamo noi ke sporkiamo la nostra città..le vele sarebbero potute essere un arte ke il mondo intero avrebbe apprezzato come quelle francesi..ma come vedi dalla foto nn è colpa delle vele se c è intorno tutto quel degrado..è talmente cupo ke neanke l ombra di un fiore si vede.mi dispiace mia compaesana ma purtroppo è la realtà e per quanto possa far male (a me per prima) dobbiamo accettarla finche qualcuno nn decide di fare qualcosa naturalmente con la collaborazione di ki ci vive o la frequenta…
Febbraio 10, 2009 alle 9:01 pm |
credo ke kiunque abbia scritto questa cs sia un insensibile… è vero la camorra logora napoli ma cn questo nn puoi dire ke i napoletani ridono e ballano fregandosene xke noi i probblemi cerkiamo di risolverli cn il sorriso ci sara la delinquenza e li puo essere la parte peggiore del mondo ma nn ti permetto di fare di un erba un fascio dovrebbero essere le istituzioni a preoccuparsi a ke servono a mangiare soldi??…è facile giudicare dovresti metterti nei panni del soggetto della tua critica…freddo ibrido austero…qualsiasi luogo è parte di noi e anke di voi…noi sempre cn il sole e voi cn la pioggia…a noi tt questa delinquenza questa cs ci distrugge ma ci rafforza…e voi dormite sugli allori svegliaaaaa!!! purtroppo c è il bn e il male ma napoli nn è sl questo…bisogna andare oltre…nn mi sembra di aver mai sentito a napoli cose sconcertanti ke si sentono al nord…genitori ke uccidono figli…qui nn succede…li si noi siamo un enorme famiglia…e il male c è ovunque nn solo qui
Febbraio 12, 2009 alle 9:42 pm |
qua mi pigliano tutti per milanese…
Febbraio 13, 2009 alle 12:25 pm |
Mi rivolgo ai ragazzi napoletani…”non prendete le critiche sulla gestione generale di certi quartieri, di fatto simili a gheeti, come attacchi alla vostra sensibilità. Pochi sono i ragazzi che hanno criticato napoli alzando i toni. Leggo diverse risposte definibili quantomeno inquadrate nel vecchio luogo comune dell’antipatia nord sud. Non riduciamo a questo l confronto. Detto questo, io sono di palermo, conosc perfettamente lo zen, alle vele invece ho passato solo una giornata grazie ad una collega. Le similitudini sono tante: droga, prevaricazioni di ogni tipo, furti, ricettazione, pizzo(la gente dello zen paga 60 euro al mese alla malavita per avere:acqua luce e gas, tutto abusivo ovviamente); tutto alla luce del sole, in un quadro di totale assenza delle forze dell’ordine. Dico che prima di tutto la responsabilità di questo è stata storicamente della politica che non si è mai occupata dei quartieri ghetto(storici serbatoi di voti per i politicanti, voti comprati con pacchi di pasta e promesse di “tranquillità” e “libera gestione” concesse alla mafia). In seconda istanza la responsabilità è di chi non si ribella e sorride. E’ vero che c’è altro a palermo e a napoli, ma fino a quando non si potrà dimostrare in LIBERTà, saremo solo uomini a metà.
Febbraio 27, 2009 alle 2:43 pm |
Sn passato per le vele stamattina…è vero c’è solo ombra e il sole nn passa ma ne sn affascinato tntissimo…io sn napoletano e vivere nelle vele mi piacerebbe…se nn fosse per la mia famiglia…beh mi ispira molto qst struttura…e se un giorno ci ripasserò trascorrerò una giornata li dentro…
Marzo 1, 2009 alle 7:52 pm |
Povero “Anonimo”, chissà se sentiremo più parlare di te in giro dopo quel giorno!!
Non parlo per scienza infusa, a Scampia gli occhi addosso te li puntano innanzitutto le guardie appostate sui palazzi del quartiere, per capire chi sei, dove vuoi andare… Poi ti danno un’occhiata i pali per comprare la droga… Infine se ti avvicini alle Vele, o peggio tenti di entrarvi, a meno che gli inquilini non sappiano chi sei… Beh come minimo ti buttano fuori!!
E’ un luogo dove tutti si fanno i fatti loro, ma al momento buono formano una coalizione di ferro che lascia senza scampo…
Secondo me, cambiare Scampia è sinonimo di distruggere la camorra… Se un giorno (cosa davvero molto improbabile) assisteremo alla scomparsa della camorra, allora potremo anche tornare a parlare di rivalutazione di Scampia… Fino ad allora tutto ciò sarà un’utopia, perchè Scampia è la culla della camorra.
Marzo 26, 2009 alle 6:23 pm |
Eh si c’è vela e vela. Le ricordo quelle francesi, c’erano già quando ci andavo in vacanza da quelle parti. Mi sembravano belle, imponenti e mi davano un senso di ordine e le trovavo perfino inserite bene in quel contesto. La differenza con quelle napoletane la percepivi subito, non tanto nell’aspetto architettonico, pressocchè uguale ma propri da senso di ordine e pulizia . In ogni caso preferisco un altro tipo di architettura che sia meglio inserito nel territorio e più rispettoso della sua storia. Napoli vive di contrasti e tutto contrasta con tutto ma…le Vele di Scampia…
Luglio 6, 2009 alle 4:43 pm |
Juls parli di SCAMPIA senza nemmeno conoscerla e sei pronta a dare giudizi sulla “mentalità deviata” delle persone che ci abitano ma a SCAMPIA si è soli nessuno ti aiuta lo stato non c’è la gente vive grazie ai suoi carnefici perchè se non sono con loro sono contro di loro e quando hai figli moglie e parenti non ti metti facilmente contro questa gente perchè questi vigliacchi non colpiscono te e basta ma ti distruggono la famiglia .Fare la guerra quando rischi la famiglia non è facile ma non sarebbe impossibile se lo STATO ti aiutasse.HAi Visto Gomorra? bene ti assicuro che la maggior parte delle cose e vera ma e anche vero che a SCAMPIA ci sono 70.000/80.000 abitanti e credimi c’è cosi tanta gente che vorrebbe cambiare le cose ma non viene aiutata;Allora e da chiedersi come mai tutti sanno ma nessuno fà niente?Come mai lo STATO e inesistente in questo posti? forse qualcuno o più di qualcuno ci mangia sopra? Io avrei voluto crescere i miei figli insieme ai figli dei miei fratelli e dei miei amici ma non ho potuto perchè io ero e sono uno di quelli che ha fatto la guerra ma allora era a mio rischio e pericolo allora c’erano ancora degli ideali ora la paura ha preso il dominio nella maggior parte delle persone che ti ripeto si sentono sole e abbandonate e a differenza di tante persone e tanti posti d’Italia non sono state aiutate ma ti ripeto e lo ripeterò all’infinito sono persone abbandonate e spavenate. ti saluto e mi fa piacere che si parli di SCAMPIA perchè i problemi si risolvono solo affrontandoli e mettendo a conoscenza i tanti che non hanno minimamente idea di cosa potrebbe offrire una SCAMPIA sana con le tante persone sane che ci vivono e che potrebbero dare tanto a Napoli al sud ed all’ITALIA tutta,distinti Saluti Effe2
Luglio 8, 2009 alle 9:59 pm |
In questi giorni son stato a Napoli e in piazza Garibaldi ho incontrato un gruppo di manifestanti di un gruppo (comunista) di Scampia di cui ora non ricordo il nome (ricordo il volto del Che) che chiedevano opportunità e salari. Non è la prima volta che li vedo.
Mi pare evidente che nelle vele c’è anche gente che non accetta la situazione, che vuole migliorare la propria vita senza dover necessariamente emigrare, ma non ne ha possibilità.
Ottobre 13, 2009 alle 2:00 pm |
cari scrittori, ho letto per caso questo articolo cercando una foto delle vele di scampia per un mio lavoro e vorrei rispondere ad alcune delle domande poste inizialmente.
1)le vele di Scampia sono brutte veramente e non solo per la mancanza di servizi e infrastrutture, che sono indispensabili per ogni quartiere, popolare e non, ma soprattutto per il materiale con cui sono state costruite e a causa del progetto elaborato dall’arch. italiano Fran di Salvo. io ho abitato nelle vele per 23 anni ed ho vissuto la lotta che la gente ha fatto per riconquistarsi un pezzo di dignità facendosi costruire nuove abitazioni, in mattone e non più in cemento ARMATO ed ETERNIT (amianto) e con negozi sottostanti i porticati. la lotta dal basso della gente organizzatasi in un comitato ha portato all’abbattimento di tre vele su sette e la costruzione di 926 nuovi alloggi a misura d’uomo.
le vele che stanno nelle altre parti del mondo, come quella della foto in francia, hanno i giardini pensili sui terrazzi e le piscine, a scampia solo cemento e ripeto amianto!!!
inoltre avendo costruito tutto col cemento,. anche le pareti divisorie, questo comporta che le abitazioni siano gelide in inverno e bollenti in estate, inoltre il cemento con i cambi del clima si stringe e si allarga provocando la rottura delle pavimentazioni e delle pareti. ancora, il cemento provoca muffe che generano tumori, infatti la media dei tumori fra la popolazione delle vele di scampia è di gran lunga superiore alla media nazionale italiana.
concordo soltanto con chi dice che la politica ha le sue responsabilitàperchè alle vele non è stata mai fatta la manutenzione, anche se sarebbe servita solo ad alleviare le pene della gente!
solo il comitato popolare organizzato da vittorio passeggio, noto esponente della sinistra extraparlamentare napoletana, è riuscito a smuovere le acque e a far finanziare nella finaziaria del 1992 140 miliardi di vecchie lire per la riqualificazione urbana delle vele e dell’intero qjuartiere di scampia. infatti grazie a questa spinta dal basso ora a scampia, sul suolo di una vela abbattuta, si sta realizzando l’università di medicina e delle scienze della nutrizione che già sta a buon punto.
sarei felice ora di ascoltare dei vostri commenti, dopo queste mie parole.
salve a tutti,walter ex abitante vele di scampia
Novembre 15, 2009 alle 12:54 am |
No! ma cosa dite? e cosa lasciate dire?? napoli un inferno? napoli abitato da diavoli??? cè gente e gente!!! cè tantissima gente buona a napoli!!! quella di Scampia è la piu brutta zona di napoli!!! ci stanno tantissimi altri quartieri bellissimi con gente perbene! e naoli è una delle piu belle citta d’italia proprio come Milano!noi napoletani nn cè ne freghiamo solo he facciamo finta di non vedere solo per far star bene noi e ai nostri cari.. non è colpa nostra k qui la giustizia non cè!!!!