In tutti i negozi, dal 23 maggio, il nuovo album di De Gregori, gente!
Francesco De Gregori, per brevità chiamato Artista
All’interno del sito ufficiale dell’Artista è già possibile vedere i video di due brani dell’album:
Per brevità chiamato artista e Finestre rotte. Vi consiglio di ascoltarle entrambe, in particolare la seconda. Il testo è molto molto attuale, fa pensare a fatti che stanno avvenendo in questi giorni in Italia.
Di notte bruciano persone cose solo per vedere che effetto fa: mi viene da pensare agli incendi appiccati nei campi nomadi nella periferia di Napoli, alle spedizioni punitive dei nuovi fascistelli (vedi caso di Verona) e alla ondata di xenofobia che Qualcuno sta cercando di provocare…
Ecco il testo di finestre rotte:
C’è gente senza cuore in giro per la città
C’è gente senza cuore in giro per la città
Di notte bruciano persone cose solo per vedere che effetto fa
Prendimi la giaccia ed il coltello
Prendimi la giacca, portami il coltello
E vivi da lupo e vestiti come un agnello
I vetri alle finestre sono rotti e il tetto è da rifare
I vetri alle finestre sono rotti e il tetto è da rifare
La pioggia sta salendo lentamente per la tromba delle scale
C’è gente senza cuore in giro per la città
C’è gente senza cuore in giro per la città
Alcuni fanno i soldi con i soldi, alcuni chiedono la carità
C’è sangue sulla luna, il sole sta per tramontare
C’è sangue sulla luna, il sole sta per tramontare
Due uomini seduti sotto a un ponte non la smettono di aspettare
È tutto a posto, non c’è niente che non va
È tutto a posto, non c’è niente che non va
Tornatevene tutti a casa che nessuno se ne pentirà
Stammi a sentire bene quando devo parlare
Stammi a sentire bene quando devo parlare
E lavati le orecchie e togliti l’auricolare
C’è gente senza cuore in giro per la città
C’è gente senza cuore in giro per la città
Alcuni pensano liberamente, alcuni pensano in cattività
La vita è come un gioco da vivere perdutamente
La vita è come un gioco da vivere perdutamente
A volte vinci il primo premio e poi t’accorgi che non serve a niente
Che i figli sono uguali ai padri non c’è niente da fare
Che i figli sono uguali ai padri non c’è niente da fare
Ed io vorrei cambiare la mia faccia ma non so da dove cominciare
Ci sono tre scalini sulla porta della galera
Ci sono tre scalini sulla porta della galera
E un diavolo che grida e un angelo che si dispera
C’è gente senza cuore in giro per la città
C’è gente senza cuore in giro per la città
Alcuni bruciamo persone cose solo per vedere che effetto fa
Un occhio per un occhio, per una testa una croce
Un occhio per un occhio, per una testa una croce
Gli amanti a mezzanotte sono stanchi, i cani abbaiano sottovoce
I vetri alle finestre sono rotti e il tetto è da buttare
I vetri alle finestre sono rotti e il tetto è da buttare
Se non lo fanno subito tra un po’ non ci sarà più niente da aggiustare
Se non lo fanno subito tra un po’ non ci sarà più niente da aggiustare

Maggio 26, 2008 alle 9:38 pm |
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Maggio 26, 2008 alle 9:40 pm |
come vedete ho pubblicato anche una seconda parte di questo articolo:
http://ricominciodaqui.wordpress.com/2008/05/26/francesco-de-gregori-per-brevita-chiamato-artista-parte-2/